Quando si pubblica un sito nella stragrande maggioranza dei casi la strategia di posizionamento si concentra sulla homepage, in quanto è la “landing page” per eccellenza per ogni webmaster.
Ed infatti non è un concetto sbagliato, poiché essa è la vetrina del portale e gli sforzi principali sulla grafica e la navigabilità di un sito ricadono inevitabilmente su di essa. Per cui ogni strategia seo è profusa per far comparire tale pagina in cima alle serp di maggiore interesse.
Chi non si è mai perso ore ed ore a studiare una grafica che mostrasse quanti più contenuti possibili, tramite piccoli excerpt degli articoli? Oppure quanto impegno affinché il menù di navigazione rendesse il più possibile rapida e profonda la navigazione dell’utente nelle pagine interne?
Per non parlare poi dei link e degli scambi che hanno quasi sempre come protagonista la nostra cara pagina index. Nulla da eccepire, in effetti sono pratiche giuste e sicuramente da sviluppare al meglio, ma un appunto però va fatto.
Effettivamente questa è una situazione molto comune e non solo per i siti gestiti da webmaster alle prime armi.
E poi ci sono anche i casi opposti, come ad esempio Guadagnare-on-line.it fino a poco fa, di chi ottimizza addirittura meglio le pagine più profonde del sito. Ora la situazione sta cambiando anche per la nostra home anche se c'è ancora comunque lavoro da fare.
Ritengo però che un approccio come quello descritto prima di ottimizzare solo la home sia molto più deleterio.
Infatti è vero che la homepage deve essere “landing page per eccellenza” però:
1) Se si ottimizza solo la home non andrà molto lontano in quanto a posizionamento
2) Se non è costruita alla perfezione anche se l'utente ci arriva rischiamo di perdere utenti magari interessati ad alcuni nostri contenuti, solo perché non sapeva ci fossero nel nostro sito internet
3) Personalmente all'inizio ho fatto la scelta di ottimizzare il sito pagina per pagina in modo da ricevere visite più mirate per ogni pagina (anche perché prima del layout a 3 colonne la home aveva una percentuale di rimbalzo spaventosa
Capita ad alcuni webmaster più attenti di lamentare uno scarso posizionamento pur avendo ottimizzato con cura e senza esagerare la propria homepage, facendola linkare da buoni siti, tutti a tema col proprio. Ovviamente sto ipotizzando anche un lavoro on-page moderato e fatto con buon senso, altrimenti si casca in una chiara penalizzazione.
tutto è al suo posto, tutte le “regolette seo” sono state applicate senza però esagerare troppo. Eppure il buon Google non apprezza gli sforzi fatti, ed anzi, premia portali con delle homepage ben più scadenti
Dove sta l’inghippo?
Come anticipato Google e gli altri motori di ricerca preferiscono un sito ricco di contenuti validi e magari con una home un poco meno ottimizzata piuttosto che una prima pagina ottimizzata al meglio, ma poi contenut che nessuno ha linkato e quindi poco autorevoli e validi agli occhi dei motori di ricerca.
PsYCHo ha realizzato un test utilizzando il suo sito di giochi flash che era ottimo per questo tipo di test SEO:
- ottimi backlink da siti ben posizionati
- si batte in SERP molto competitive
Ecco la soluzione al problema:
Il la me lo dette un utente esperto del forum di google per i webmaster che ricordò il fatto che un sito è costituito anche dalle sue pagine interne e và valutato nel suo complesso, non bisogna dare peso solo dalla pagina iniziale ed ai link che ad essa puntano.
Ripeto, può sembrare banale ma sono davvero tante le persone che ci cascano e danno poco peso a tutte le pagine. In genere si è portati a considerare un sito diviso in due macro-sezioni: una è la home-page e l’altra tutto il resto.
I siti più a rischio sono quelli che contengono contenuti multimediali (video, immagini o animazioni flash) poiché i motori di ricerca prendono in considerazione solamente il testo, ed avendone poco (per ovvi motivi) le pagine interne appaiono ai loro spider semi-vuote.
Quasi tutti ormai fanno largo uso dei cms i quali grazie ai layout gratuitamente scaricabili, danno la possibilità di ottenere una bella grafica professionale senza troppi sforzi.
Attenzione però! Google e tutti gli altri motiri di ricerca evoluti (che assieme forniscono la quasi totalità delle ricerche) penalizzano i contenuti duplicati. In questo modo rischiate di creare tante pagine con contenuti agli occhi degli spider troppo simili.
E se le pagine nei livelli più profondi del sito vanno male tranquilli che nemmeno la vostra pagina iniziale se la passerà bene visto che gli mancherà la spinta dalle pagine stesse del sito.
E nei CMS ricordiamoci che sono inclusi anche i blog che anzi sono tra la tipologia di siti più a rischio per questo dopo quelli a contenuti multimediali.
Pensiamo agli header, alle colonne ed ai footer. Spesso, anzi quasi sempre, questi elementi si ripetono in maniera sistematica in tutte le pagine di un sito. Se poi queste contengono poco testo, perdono di “unicità” le une fra le altre agli occhi di google, il quale le interpreta tutte come molto simili (se non uguali) assegnando così a tutto il dominio un trustrank molto basso.
OT: nel commentare pezzo per pezzo l'articolo non mi sono accorto che ho scritto praticamente quello che c'era subito dopo..
Non di sola homepage vive un sito
La riprova di ciò l’ho avuta cominciando ad inserire dei testi originali e scritti da me all’interno di ogni singola pagina. Ebbene via via che procedevo in questa direzione vedevo che il posizionamento nelle serp di mio interesse (tutte riferite ai giochi flash) migliorava sempre più, il tutto ovviamente senza mettere mano in nessun altro modo nella struttura e senza aggiungere nuovi backlink.
In pratica ogni pagina acquisiva la sua unicità ed appariva agli occhi degli spider utile agli utenti
Se vogliamo esiste anche un’ altra soluzione, che però risulta molto più difficile da applicare. Pensiamo ad esempio a portali come Youtube il quale non è certo famoso per i testi in esso contenuti, eppure è risaputo che è un dominio con un trust ormai molto elevato. Ma ciò è dato dal fatto che tutto il sito nella sua completezza contiene una quantità enorme di backlink, basti pensare che ogni video embedded equivale ad un link alla sua pagina corrispondente. Inoltre anche i commenti creano contenuto, e sono una ottima soluzione poiché sono assolutamente originali e spontanei.
Equiparare portali del genere in numero di backlink è sicuramente un'impresa galattica però i commenti a molte pagine del proprio sito sono inseribili facilmente (soprattutto se si usa un CMS, che come abbiamo visto sono più a rischio).
[/quote]Quindi il consiglio mio è quello di considerare il vostro sito a 360° concentrandovi attentamente sulla homepage, ma senza dimenticare tutto il resto poiché a quanto pare Google tende a considerare un portale nella sua interezza e non scindendo le singole pagine.
Concludo lanciando lo stesso messaggio con cui finisce l'articolo originale:
E' sicuramente molto più sensato pensare di ottimizzare l'intero dominio per ottenere risultati soddisfacenti piuttosto che "lavorare a compartimenti stagni" e non pensare al sito nella sua globalità.
Voi che cosa avete fatto con il vostro sito per ottimizzare la homepage?
A che punto vi piazzate tra i due estremi?
Solo la pagina iniziale ottimizzata?
O ogni pagina trattata come una landing page da posizionare per una sua parola chiave specifica?

